La figura del Personal Trainer

La figura del Personal Trainer

La figura professionale

Jake La Lanne, icona americana uno dei primi culturisti, aprì la prima palestra a San Francisco in California nel lontano 1936, a soli 22 anni, da lì in poi, prima negli States e poi nel resto del mondo le palestre sono diventate un luogo di culto per gli appassionati della forma fisica.
Il desiderio di tenersi in forma è, senza dubbio, una priorità che accomuna sempre più soggetti. Dall’esigenza di raggiungere un buono stato di salute, alla decisione di intraprendere un percorso anche che cambi totalmente il proprio stile di vita, l’importante è iniziare a prendersi cura di se stessi. I benefici dati da uno stile di vita corretto, sono innumerevoli: maggior efficienza fisica e mentale, miglioramento degli aspetti sociali e lavorativi, stato di salute ottimale in funzione dell’età, ecc..
Per aderire ad uno stile di vita sano, è meglio non affidarsi solo alle proprie conoscenze e capacità ,troppo spesso basate sul sentito dire, ma rivolgersi a dei professionisti del benessere, la figura del personal trainer è quella principale nei centri fitness.
Per evitare di commettere degli errori o demordere, dopo poco tempo, è perciò importante farsi supportare almeno nelle prime fasi e successivamente almeno periodicamente da un personal trainer professionista.
Il personal trainer, oltre a programmare gli allenamenti, adatta gli esercizi sulla base di ogni individuo ed è in grado di motivare e supportare il cliente durante il percorso verso uno stile di vita ottimale.
Il Personal Trainer, come figura professionale, nasce tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’80, ispirandosi alle più grandi star hollywoodiane che imponevano come modello da seguire non più la semplice frequentazione di una palestra, ma una vera e propria figura di allenatore personale, con alte competenze, disponibile sia nella palestra frequentata che presso la propria abitazione. Inizialmente quindi avere un allenatore personale denotava ”un lusso” che si potevano permettere solo le persone abbienti.
Ai nostri giorni, il personal trainer risulta essere la figura di riferimento all’interno delle palestre e non viene più considerato un lusso per pochi, molti PT infatti seguono i propri clienti attraverso delle consulenze periodiche che permettono in ogni caso di far ottenere degli ottimi risultati a chi applica alla lettera.
Il Personal Trainer deve essere in grado di valutare lo stato di forma di una persona, di ascoltare gli obiettivi che questa vuole raggiungere e realizzare un idoneo programma di allenamento.
I programmi dovranno essere personalizzati e per questo il personal trainer dovrà tenere sempre conto dei seguenti punti:

  • valutare gli obiettivi del singolo;
  • pianificare sulla base degli obiettivi l’allenamento;
  • selezionare gli esercizi in base alla postura soggettiva;
  • valutare periodicamente i risultati raggiunti.

Il Personal Trainer è un professionista che deve riuscire a trasmettere: sicurezza, forza, determinazione, serenità.
Il personal trainer non può in alcun modo:

  • fare diagnosi di natura medica;
  • non si deve mai sostituire al medico o a un nutrizionista;
  • non può e non deve rilasciare dieta ma dare soltanto, se richiesti, consigli nutrizionali;
  • non può fare massaggi o manipolazioni di alcun genere sulle persone (a meno che non sia in possesso di determinati requisiti).